sabato 5 giugno 2010
Café de la Paix
Sotto l'appartamento in cui sono ospite a Marsiglia c'è un Café e si chiama “Café de la Paix”. Sono entrato la prima volta ed ero l'unico europeo. Gli altri clienti erano tutti arabi. Volevo bere un caffè e vedevo che tutti stavano bevendo il caffè nel bicchierino di vetro con un bicchiere d'acqua a parte. Così vado al banco e ordino un caffè che mi viene servito pero' in tazzina e senza acqua a parte. Non dico niente, me ne sto zitto, prendo il mio caffè in tazzina e mi siedo come tutti al tavolino a farmi i fatti miei. Il giorno dopo ritorno, stessa clientela, ordino un altro caffè e anche stavolta mi viene servito in tazzina ma però questa volta mi danno l'acqua a parte. Mi siedo allo stesso tavolino del giorno prima. Stamattina sono ritornato al Café, il barista è sempre il solito e sta parlando al telefono, mi vede arrivare, non faccio neanche a tempo ad ordinare che lui si gira verso la macchinetta del caffè e me lo prepara nel bicchierino di vetro come tutti, con acqua a parte naturalmente. Così mi son seduto al mio solito tavolino e come tutti gli altri mi son bevuto il mio caffè.
giovedì 3 giugno 2010
Uno, si parte fischiettando
Sono finalmente partito per il mio viaggio.
Ci ho messo un po' più del previsto ma mi son piacevolmente distratto e attardato con tutti i preparativi.
La moto pesa un casino, carica com'è, da solo non riesco neanche a sollevala sul cavalletto centrale.
Oggi ad Alba (grazie amico Enrico), domani a Marsiglia.
Benvenuta Cecilia, che bello.
Buon viaggio.
Ci ho messo un po' più del previsto ma mi son piacevolmente distratto e attardato con tutti i preparativi.
La moto pesa un casino, carica com'è, da solo non riesco neanche a sollevala sul cavalletto centrale.
Oggi ad Alba (grazie amico Enrico), domani a Marsiglia.
Benvenuta Cecilia, che bello.
Buon viaggio.
lunedì 10 maggio 2010
Il senso di questo blog
E' arrivato il momento di dire la verità su questo blog.
Alla fine di maggio partirò per un viaggio in moto e con questo blog ve lo voglio raccontare. Non so ancora esattamente dove andrò, quanto starò via e cosa farò. La prima meta mi piacerebbe fosse Lisbona.
Posterò dei video, delle foto e racconterò di dove sono e di quello che faccio.
Il viaggio non sarà pianificato e partirò solo. Avrò sicuramente bisogno dei vostri consigli. Ho creato questo blog per condividere un'esperienza e per poterla raccontare nel modo che mi piace di più. Tutto qui. Vi abbraccio tutti.
PS: mi hanno riparato la videocamera.
Alla fine di maggio partirò per un viaggio in moto e con questo blog ve lo voglio raccontare. Non so ancora esattamente dove andrò, quanto starò via e cosa farò. La prima meta mi piacerebbe fosse Lisbona.
Posterò dei video, delle foto e racconterò di dove sono e di quello che faccio.
Il viaggio non sarà pianificato e partirò solo. Avrò sicuramente bisogno dei vostri consigli. Ho creato questo blog per condividere un'esperienza e per poterla raccontare nel modo che mi piace di più. Tutto qui. Vi abbraccio tutti.
PS: mi hanno riparato la videocamera.
lunedì 19 aprile 2010
Canta che ti passa
Ho rotto la videocamera. Cose che succedono. Non mi è caduta per terra e non ha neanche preso botte strane. Secondo me sono state le troppe vibrazioni.
Dopo uno dei miei soliti giretti esperimento, che iniziano anche a diventare un po' noiosi, sono tornato a casa e ho scaricato le riprese. Più di metà non eran venute e la mini dv non usciva.
L'ho portata a riparare e vedremo l'entità del danno.
Questo è quello che sono riuscito a fare. Mi son anche modernizzato e questa volta il video è il 16:9.
Penso sia venuto il momento anche di pensare a qualche progetto (non solo video, ma anche motociclistico) un po' più di ampio respiro. Vedremo. Intanto canto che mi passa. Ciao a tutti.
Dopo uno dei miei soliti giretti esperimento, che iniziano anche a diventare un po' noiosi, sono tornato a casa e ho scaricato le riprese. Più di metà non eran venute e la mini dv non usciva.
L'ho portata a riparare e vedremo l'entità del danno.
Questo è quello che sono riuscito a fare. Mi son anche modernizzato e questa volta il video è il 16:9.
Penso sia venuto il momento anche di pensare a qualche progetto (non solo video, ma anche motociclistico) un po' più di ampio respiro. Vedremo. Intanto canto che mi passa. Ciao a tutti.
lunedì 12 aprile 2010
The Dark Joke
Esperimento in notturna sui viali di Bologna. Venerdì notte.
"Allora, ci sono due matti in manicomio e una notte decidono che la vita là dentro non gli piace più. E così decidono di evadere. Allora vanno sul tetto e lì, nello spazio vuoto tra i palazzi, vedono i tetti della città che si estendono al chiaro di luna...che si estendono verso la libertà. Allora il primo matto fa un salto e atterra sull'altro tetto senza problema, ma il suo amico, lui non ha il coraggio di saltare, ha paura di cadere. Allora il primo ha un'idea. E gli dice: ho una pila, ora la accendo e la punto qua in mezzo, così tu puoi venire da me camminado sul raggio di luce...Ma il secondo scuote la testa e gli fa...gli fa: ma che credi? che sono pazzo?...poi tu la spegni quando sono a metà strada..." (the killing joke).
"Allora, ci sono due matti in manicomio e una notte decidono che la vita là dentro non gli piace più. E così decidono di evadere. Allora vanno sul tetto e lì, nello spazio vuoto tra i palazzi, vedono i tetti della città che si estendono al chiaro di luna...che si estendono verso la libertà. Allora il primo matto fa un salto e atterra sull'altro tetto senza problema, ma il suo amico, lui non ha il coraggio di saltare, ha paura di cadere. Allora il primo ha un'idea. E gli dice: ho una pila, ora la accendo e la punto qua in mezzo, così tu puoi venire da me camminado sul raggio di luce...Ma il secondo scuote la testa e gli fa...gli fa: ma che credi? che sono pazzo?...poi tu la spegni quando sono a metà strada..." (the killing joke).
giovedì 8 aprile 2010
uno scarabocchio per boccone
Lunedì 5 aprile tornavo verso Bologna da Vicenza nelle prime ore del pomeriggio. Non avevo voglia della noia e della velocità dell'autostrada così percorrevo le strade provinciali e quelle statali con il tempo che avevo e senza fretta. Cielo grigio, nuvole cattive e pesanti, e faceva anche un po' freddo, quasi quasi iniziava a piovere.
Poi, dopo Ferrara una luce piena e gialla che rifletteva sui colori della primavera. Ho montato la videocamera sul manubrio della moto e questo è quello che ho visto.
Poi, dopo Ferrara una luce piena e gialla che rifletteva sui colori della primavera. Ho montato la videocamera sul manubrio della moto e questo è quello che ho visto.
domenica 4 aprile 2010
occhiali da sole con pioggia

Ho comperato una testa della Manfrotto per la videocamera e ho costruito un supporto per poterla fissare al manubrio della moto. Purtroppo non sono ancora riuscito a provarla come avrei voluto. Il lavoro che ho fatto però mi piace.
Quando la fisso per ottene la mia soggettiva, non si vede più la moto e questo mi dispiace, ma ho una gamma di possibilità di movimento grandissima e tutta da sfruttare. Dovrei però ricordarmi di utilizzare il diaframma manuale e non quello automatico.
Ancora molto da fare per la stabilità. Per l'audio ho attutito il microfono con della gommapiuma e si sente un rumore che non è quello della mia moto. Carico un altro breve video. Ciao, grazie.
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