lunedì 27 gennaio 2014

Due film Due



Ecco due film che mi stanno a cuore. Due film recenti di cui vale la pena parlare.

1 mappa per 2 è il documentario sul giro del mondo che Leopoldo Tartarini e Giorgio Monetti fecero tra il 1957 e il 1958 in sella a due Ducati 175.
Il film ripercorre l’avventura attraverso i ricordi indelebili e lucidi raccontati dai due motociclisti oggi. Oltre alle interviste, nel documentario ci sono molti dei filmati d’epoca che i due girarono in viaggio. Immagini queste che testimoniano, ad esempio, com’erano caricate le moto, le strade che si trovarono ad affrontare, le cadute, le intemperie, l’abbigliamento tecnico…
Fare il giro del mondo a quell’epoca e in quelle condizioni, fu, indubbiamente, una grande impresa e andarono ben a quello che era il principale motivo del viaggio: una semplice trovata commerciale studiata da Ducati. 

Inoltre, il film, Prodotto dalla bolognese PopCult per la regia di Roberto Montanari e Danilo Caracciolo, è stato terminato grazie ad una campagna di crowdfunding online: un’operazione di finanziamento dal basso, nella quale ora, tutti coloro che hanno contribuito, compaiono nei titoli di coda.
Un film imperdibile per tutti i motoviaggiatori. Soprattutto per coloro che credono che per viaggiare serva solo la moto. 


 
The best bar in America, invece, e un film di finzione che racconta la storia di un uomo - con un piede nella fossa dell’alcolismo ed in sella ad una moto (e qui divento particolarmente sensibile perché si tratta di una BMW 60/2? Non meglio identificata, sidecar) - che deve recensire tutti i bar del “west”.
Interamente girato nello Stato del Montana con i paesaggi dai grandi orizzonti, il film è un “classic road movie for the modern age” fatto di strada e polvere, amicizie e strani incontri, donne e sbronze, nonché la ricerca di se stessi.

Fresco vincitore della prima edizione del Motorcycle Film Festival il film in Italia non verrà mai distribuito.

Con Kinodromo però si organizzerà una serata, o forse più d’una, ad aprile. Al cinema Europa in via Pietralata a Bologna, si proietterà il film in lingua originale con sottotitoli in italiano. Mettercela tutta per far vedere questo film è il minimo che potevamo fare. Più di tutto è un film onesto.
Ulteriori dettagli sulla proiezione, molto presto.


mercoledì 27 febbraio 2013

Melting Pot... coming soon.

L'amico Fabrizio Jelmini ieri mi ha invitato al varo di una nuova esperienza televisiva: Melting Pot. Trasmissione da lui condotta presso gli studi di Dinamica Channel a Milano.


Melting Pot è storie di viaggi che emozionaro, raccontate tra amici con passione e curiosità.

Ringrazio Fabrizio per avermi invitato a raccontare la mia esperienza di viaggio per la seconda puntata del programma, che dovrebbe andare in onda già la settimana prossima. Ma su questo vi aggiornerò quando sarà il momento.



sabato 23 febbraio 2013

Il giro del mondo in moto è una vecchia storia

Ultimamente, più che di viaggi in moto, mi sto interessando alla storia dei viaggi in moto. Per esempio, molti conosceranno Robert E. Fulton jr. perché autore di One Man Caravan, libro che racconta il suo giro del mondo in motocicletta avvenuto nel 1931. Partì da Londra per arrivare a NY. La storia è naturalmente tutto: interessante, entusiasmante, pura, a cominciare da come è nata l'idea. L'impresa viene considerata (e già ho voglia di scoprire se è vero) come il primo giro del mondo in motocicletta.


Sempre da Londra, nel 1934, due donne: Theresa Wallach e Florence Blenkiron partirono con un sidecar alla volta di Cape Town. Si attraversarono tutta l'Africa nel 1934. Anche qui un libro ne racconta le gesta: The Rugged Road.


Ma più di tutto io adesso mi sto chiedendo se è solo un caso che proprio da Londra sono partite queste due avventure. E poi, soprattutto, ma si sono mai incontrati Robert Fulton e Theresa Wallach negli Stati Uniti dove poi hanno sempre vissuto? 

Ecco, è da giorni che immagino come sarebbe potuto avvenire il loro incontro.

Al di là dell'immaginazione però, c'è da dire che in entrambe le avventure i protagonisti portarono con se delle cineprese.

lunedì 5 novembre 2012

Sul mensile INMOTO di ottobre.

Pubblico il pdf dell'articolo (autointervista che poi esattamente non è) a cui è stato dato spazio nel mensile INMOTO in edicola ad ottobre. Dico la verità (altrimenti che altro): sono molto contento che la mia esperienza sia stata pubblicata su una rivista di livello come INMOTO anche se non si occupa di soli viaggi o di solo turismo (termine quest'ultimo che ha ben poco a vedere che quello che ho fatto). Un grazie e un abbraccio a tutti coloro che leggeranno l'articolo qui sotto, e anche a tutti coloro che non lo leggeranno mai ma che almeno sono arrivati fino a qua.


giovedì 26 luglio 2012

Lo stivale coi sandali

Partenza prevista da Catania: sabato 28 luglio. Ora indefinibile, come poi tutto il resto. Una certezza è invece la moto: una Honda Four 400 Super Sport del 1976, prossima a raggiungere i suoi primi 100.000 km. Certa anche la destinazione: Bologna.


Questo è il gioco: 1.400 Km da inventare, tappe ipotetiche e altre da decidere strada facendo, per cui accogliamo suggerimenti, inviti per una birra in compagnia, chilometri condivisi con altri motociclisti che si trovassero accidentalmente sulla nostra strada, soste a sagre locali del capocollo o anche ospitalità per una notte. 
Si parte così, "francescani", coi sandali e uno zainetto: niente attrezzatura tecnica implementata dalla NASA. Naturalmente, come già detto, ma lo ripetiamo, niente autostrade, e ovviamente niente GPS. E finché si può, tenersi il mare vicino. Solo un giro in moto, di qualche giorno e di sola andata: questo è un trasloco. 


ITINERARIO DI MASSIMA, CON PRECISIONE MINIMA.



mercoledì 30 maggio 2012

Riflessioni Zingare

Un raduno di zingari, viaggiatori, scappatidicasa. 950 Km tra andata e ritorno (nel fine settimana 25/26/27 maggio). Luogo: Val Maira, in Piemonte, presso il campeggio Camping Lou Dahu.
Pioggia, freddino, vino e anche sole. Un paio di pantaloni che non ho tolto per 3 giorni. E poi chiacchiere, sorrisi, risate, foto, video, fuoco.
Ecco, la Zingarata è stato un emozionate incontro di esperienze di viaggio vissute in modo puro, leggero e profondo e raccontate con un'onestà di spirito più unica che rara. Lunedì galleggiavo ancora. Mi è tornato in mente il termine Undergroud, non so esattamente dire perché, ma mi è venuto in mente, come se avesse riacquistato il suo significato originale. Fantastico soprattutto per le idee che mi sono venute.

Una di queste si chiama Lo stivale coi sandali. Se non rimane solo un'idea ne risentirete parlare presto, molto presto.

Ritornando alla Zingarata, solo un esempio significativo:
Le guide turistiche le leggevo solo per sapere dove non dovevo andare, racconta Italo Barazzutti il quale aggiunge: Le esperienze più belle le ho vissute quando mi sono perso.

Ci si vede il 22-23-24 Giugno a Majano (UD)

mercoledì 18 aprile 2012

Rodaggio Tour 2010: il video

Pubblico, perché non l'ho mai fatto prima, il video del viaggio montato da Matteo Serman. Dura 17', spero vi piaccia. Per le critiche e i commenti, non esitate.




MAPPA RODAGGIO TOUR 2010