domenica 12 settembre 2010

La festa dell'Aid

In giro e per le strade non c'è nessuno la mattina del primo giorno di festa. Presto, alle sette, tutti alla Moschea per la preghiera e poi tutti a casa perchè la festa dell'Aid è una festa in famiglia. Neanche un cane per le strade, anche loro imbucati a mangiare da qualche parte. Io vengo invitato a casa dalla famiglia che gestisce l'hotel Ben Mharem Ali in centro a Tataouine. Abitano un po' fuori, verso le montagne. Arrivano i parenti, ognuno con un piatto tipico preparato per tutti, si baciano al modo di fine Ramadan e poi si mangia. All'ombra, lentamente, seduti a terra e con le mani. Prima mangiano gli uomini e poi le donne. (E' così che va). Poi si fuma, si chiacchiera, si ride e si racconta, si beve il caffè, il thè, ma non si beve alcool.
Nel pomeriggio, dopo il riposo, vengo coinvolto in una partita a pallone praticamente in un cantiere. Si può sudare, si può correre perchè poi si può bere. Giocare a calcio in quel campo è stata la situazione più pericolosa in cui mi son trovato da quando son partito.
La mattina dopo riparto da Tataouine (la polizia è venuta in albergo la sera prima a chiedermi perchè rimango così tanto tempo a Tataouine...). Attraverso le montagne a nord fino a Matmata e poi notte in campeggio a Gabes dove finalmente incontro due motociclisti tedeschi, marito e moglie ognuno con la propria moto intenti a cambiare i copertoni. Chiacchiere di rito.
Stasera ultima notte in Tunisia a Ben Guerdane, la frontiera è a trenta chilometri e domani entro in Libia. Sono un po' emozionato.

8 commenti:

  1. Aelita, Princess of Mars12 settembre 2010 21:05

    beh.. ci lasci un po' a bocca asciutta? e il colpo di scena delle puntate precedenti? come entri in Libia?

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  2. il colpo di scena nel prossimo post...

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  3. vedrai che la guida Libica sarà un ulteriore incontro interessante... magari non proprio miss Libia...

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  4. UAU, la festa del eid, che invidia!!! E che avete mangiato? Nessuna foto del pranzo? Non avete ammazzato nessun animale? Di' un po' di fatti!
    Intanto buona Libia :-)

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  5. Bravo Alessandro ! Très émouvant ton voyage... Pas l'Odyssée mais une belle route humaine...

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  6. Aelita, Princess of Mars15 settembre 2010 15:22

    Manifestati, attraversatore di confini!

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  7. secondo me dalla libia non è facile, per qualche giorno resteremo senza notizie

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  8. Aelita, Princess of Mars15 settembre 2010 21:28

    Vale! Niente più fatti di animali ammazzati! Ci hai già deliziato con la storia dell'oca morta e spiumata che però faceva i versi e poi tutte quelle cose (zampe, organo tritapietre, collo..) che le hai infilato nel didietro...e io e Isa c'avevamo pure il riso nero per cena che dava un po' da pensare... ;)

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