sabato 21 agosto 2010

Esco dall'Algeria ed entro in Tunisia.

Sono ad Annaba e domani entrero' in Tunisia. Dopo docici giorni credo di aver fatto quello che potevo in Algeria, considerate le premesse iniziali. Ieri ho cercato di scendere ancora un po' verso il deserto, ma alle nove e trenta del mattino mi si stavano cucinando le cervella, così ho iniziato a risalire.
Ieri ho vinto anche il bonus con i posti di blocco perchè mi hanno portato addirittura in commissariato...ma è tutta una questione di sicurezza dicono, e io gli credo.
Confermo, all'uscita dall'Algeria, quello che avevo detto all'ingresso, ovvero che è un paese tranquillo e sicuro. Non lo so se sono stato io particolarmente fortunato, ma tutti mi hanno sempre aiutato e dato ottimi consigli e voluto bene.
Per esempio, l'altra sera ero a Biskra e cercavo un posto dove mangiare. Durante il Ramadan é tutto chiuso ovunque, ma proprio tutto, difficilissimo trovare un posto dove mangiare. Cosi' mi aggiravo solitario per questo paese svuotato nell'ora in cui tutti sono seduti a tavola ad attendere l'ora in cui finalmente possono mangiare. Ad un certo punto vedo un ristorante con la serranda mezza abbassata, spio dentro e vedo gente seduta ai tavoli che attende l'ora. Entro, mi siedo ad un tavolo con altre tre persone che saluto dandogli la mano. Si attendono le sette e mezza, poi scocca l'ora e si mangia quello che era già in tavola, uguale per tutti: tre datteri, un bicchiere di latte, una minestra e un bollito di carne. All'ora di andare a pagare mi hanno detto che la cena era offerta durante il Ramadan ai mussulmani e se anche io non lo sono, va bene uguale, non importa...
Questo mi è sufficiente per dire solo bene di questo Paese che ha invece un problema ben maggiore e comune a tutto il nord Africa: il problema della plastica. Bottiglie per la strada, sacchetti che volano nel vento, scatole, tutto in mezzo e ovunque, per la strada e tra le montagne, nelle spiagge e nei boschi. Questo è il vero problema, il terrorismo? un dettaglio superato.

9 commenti:

  1. esco dal mio corpo ed ho molta paura....

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  2. Anonimo, cosi' non vale pero', sono i tuoi commenti a farmi molta paura...dammi almeno un indizio e sapro' chi sei...:)

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  3. Aelita, Princess of Mars22 agosto 2010 00:22

    la plastica che bruciava anche fra le valli del Montenegro e nelle campagne dell'Albania...ben entrato nella tanto agoniata Tunisia... ieri al mercato di Marseille le vespe sciamavano sui colorati dolci tunisini...ma niente ratti...

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  4. Sarebbe stata da immortalare con una bella foto la tua visitina in commissariato! :-) Buona Tunisia ragazzo!!!

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  5. Aelita, Princess of Mars23 agosto 2010 20:22

    agognata :(

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  6. Veramente il massimo del rispetto Ale....

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  7. Juan l'ho incontrato anch'io nel Salaar di Uyuni....l'ho riconosciuto dalla sella di pecora....Fantastico!!!

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  8. coincidenza quasi incredibile Ste...fantastico é il termine esatto!!!

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  9. chissà perchè ma questo ultimo pezzo del tuo racconto mi ricorda il problema del traffico a palermo nel film johnny stecchino! :-)))
    bon voyage alessandro!

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