sabato 9 ottobre 2010

Da un giorno all`altro

Da un giorno all'altro passo dalle piane desertiche della Siria alle montagne del Libano. Dalle donne coperte quasi per intero ai manifesti pubblicitari ammiccanti, sensuali. Dal caldo appena sopportabile al fresco delle montagne con le nuvole pesanti, bianche, ma innocue.
Da un giorno all'altro passo dalla tenda a dormire sul tetto di un hotel di Beirut perchè nelle camere non c'è posto...
Da un giorno all'altro la moto mi sembra più pesante e non la tengo in equilibrio.
Poi arrivo a Tripoli (nel nord del Libano) ed è pomeriggio tardo. Mi fermo sul lungomare a riflettere se è il caso di passare “il male” stasera o dormire a Tripoli e affrontare “il male” domattina. “Il male” sono le frontiere. Dal Libano si ritorna per forza in Siria.
Sento una voce che mi chiama. Non per nome, no. Capisco però che dice a me. Così mi avvicino all'uomo che sta lavorando vicino alla sua barca. Parliamo, mi offre un caffè, il posto è sporco sulla secca, passano certi topi che per fortuna ho gli stivali...Mi spiega che sta adattando ad abitazione la piccola barca a cui sta lavorando. Ha anche l'acqua corrente. Mi presenta un suo amico capitano e parliamo a lungo di una Tripoli cristiana che soccombe all'Islam dei petrolieri...
Più tardi conosco un ragazzo italiano, Daniele, che studia e lavora per una ONG a Tripoli, vive con la sua ragazza Charlotte in un bellissimo appartamento all'ultimo piano. (stupiti che mi ricordo i nomi?). Dormo a casa loro e la mattina riparto verso “il male”.
Passare in Siria sono altri soldi buttati e ad accogliermi appena dopo il confine una pioggia che non mi molla per tutto il giorno.

4 commenti:

  1. Aelita, Princess of Mars9 ottobre 2010 11:37

    Felice di vedere che hai portato Mazu in giro per il mediterraneo, peccato che non sia anche la dea della burocrazia, magari ti aiuterebbe con le frontiere...

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  2. Caro Alex,
    ammiro la tua avventura.Avrai del materiale per fare un capo lavoro (libro o documentario, non importa).
    Spingeti ancora in là finché hai le forze.
    Un forte abbraccio e buona fortuna. Anzi tu stai andando verso la fortuna: l'avventura.

    Mohamed

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  3. Che bello il Libano. Sarà che ci è stata da poco mia mamma ed è tornata incantata, però davvero è una terra dove vorrei andare presto. Solo x info...ma perchè la moto ti sembra più pesante? L'hai detto tanto per dire o davvero lì è più difficile guidare, per qualche motivo? PS: penso di parlare a nome di tutti i maschietti dicendo che se oltre a postare decine di foto di deserto metti anche quella dell'israeliana appena uscita dalla tendo non ci dispiacerebbe... Scherzo, ti abbraccio, a presto buon

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  4. Ciao Grandissimo,
    diciamo che il tuo viaggio mi sta esaltando sempre di più (anche se il fatto dei topi mi ha un po' impressionato eh....sai che a me le code dei topi mi fanno venire attacchi di vomito no?). Sono molto affascinato anch'io da quelle terre, soprattutto il Libano dev'essere qualcosa di straordinario e già immagino la tua "poderosa" Bmw che gira con la bandiera dei cedri attaccata sulla sella.
    E presumendo già che il tuo cammino proseguirà con la Turchia già ti invidio in anticipo.....poi il bello è che alla fine siamo tutti talmente immedesimati in te che quando decidi o fai o vedi qualcosa è come se fossimo noi a decidere, fare o vedere....(ti giuro che quei topi è come se li avessi visti io!!!!). Insomma se andassi su Second Life, caro Alli, tu saresti sicuramente il mio Avatar di riferimento!!!!!
    attento ai busoni!!!

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